Are, ere, ire

Di Alex Meis Pubblicato il 28 Settembre 2008 in Frequentemente in Rima 0 Commenti »

Ci sono musiche vuote
e silenzi pieni

Non è che mi voglio lamentare…
… è solo che…
… con i ma…
… con i se…
   ( non andrò lontano )

Che dire, che fare…
milioni di rime
in ere
ire
are
… ma è il tutto
     che deve funzionare…
A forza di scelte
ho finito per rinunciare
   ( e ancora rime )
         ( in ere )
           ( ire )
           ( are )

Sai, potrei riderci su
Passarci sopra
Non pensarci più
   ( ma poi la notte )
     ( nel letto )
   ( non potrei scappare )

Bisogna soffrire
per riuscire
a capire
   ( le rime )
   ( con are )
      ( ere )
      ( ire )
IL DNA E’ UN OTTIMO MOTIVO
      ( per amare )
        ( cadere )
       ( soffrire )

Chiara

Di Alex Meis Pubblicato il 28 Settembre 2008 in Frequentemente in Rima 0 Commenti »

Rido
Spingo
Piango
Esco

Cosa farei…
Non so più
shakerare il cuore…

Parlo
Evito
Ascolto
Colpisco

Cosa darei…
Il tempo
è andato fuori tempo…
   ( magari hai voglia di scappare )
   ( magari vuoi ricominciare )
Tutt’ intorno
muore il rock…
Cosa farei…
Cosa direi…
Non saprei…

Mille modi d’ affogare
nell’ immenso mare
dell’ amare…

Prendo
Urlo
Lascio
E penso…
A cosa faresti…
A cosa diresti…
 ( se tu fossi qui )
tic – TIC
TOC – toc
tic – TIC
TOC – toc
Cornici
   Favole
      Sogni
Radici
   Nuvole
      Scrigni
   ( è il tempo
     che sussurra la verità )
   ( e la vita
     silente
     lo seguirà )     

La sceneggiatura

Di Alex Meis Pubblicato il 28 Settembre 2008 in Raramente in Rima 0 Commenti »

SCENA 1 – esterno notte

Inquadratura stretta su un block notes.
Allargando lentamente l’inquadratura si capisce che il block notes spunta dalla tasca posteriore dei pantaloni di qualcuno.
Allargando ancora si capisce che questo qualcuno è un cameriere che cammina fra i tavoli portando un vassoio con due birre in bottiglia e due bicchieri.
(il tutto si svolge mantenendo lo stesso angolo d’inquadratura, con il cameriere che si allontana dal punto di ripresa)

 

SCENA 2 – esterno notte

Il cameriere (inquadrato frontalmente) si ferma vicino ad un tavolo con due ragazzi; uno dei due parla fitto aiutandosi con ampi gesti mentre l’altro si guarda intorno con calma.
Il cameriere posa le birre; il ragazzo interrompe per un attimo discorso e gesti, lo ringrazia e poi ricomincia a parlare all’amico.

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Lo riesci a sentire?

Di Alex Meis Pubblicato il 25 Settembre 2008 in Raramente in Rima 0 Commenti »

Lo riesci a sentire?
Il malumore, sotto lo strato di felicità apparente… lo riesci a sentire?
… beh, se ci riesci…allora… t’informo che stai per essere mangiato.
Per la precisione ci tengo a dirti che, quello che senti, non è esattamente malumore ma, piuttosto, l’effetto di un’emozione prolungata e negativa nell’anima.
Come se ci fossero un cacciatore e una preda nello stesso corpo.
L’inghippo è che questa specie di malumore è il cacciatore. E tu stai per essere mangiato. Continua a leggere »

Filippo

Di Alex Meis Pubblicato il 25 Settembre 2008 in Frequentemente in Rima 0 Commenti »

Oggi sono arrivato da Roma…
…domani sarà un anno
L’ho saputo mezz’ora fa…
…non me lo sono ricordato

Ma so che per questo
non mi porterai rancore
perché sai
   (che da quando non ci sei)
non trovo più lo stesso sapore

…ma la tua morte
alla mia vita
ha ridato colore
   (e questa può essere una scomoda verità)
…ma della mia vita
dopo la tua morte
ho capito cosa farne
   (e anche questa è una verità:
    ci sarai per sempre
    a prescindere dalla carne)