Di Alex Meis Pubblicato il 18 Settembre 2008 in Raramente in Rima
INCIPIT
Rapporto Finale Progetto Meyem: Analisi Pianeta Cidro della Costellazione Alkolica
In data 031]070*8002,
si informa la Comunità delle Nazioni Riunite
che il pianeta Cidro della Costellazione Alkolica risulta compatibile con le specifiche del Progetto Meyem.
I risultati inviati dalla sonda esplorativa confermano l’esistenza di un ecosistema simile a quello del nostro pianeta ad uno stadio bioevolutivo di due nostre Ere fa.
E’ inoltre stata individuata la massiccia presenza di una forma di vita umanoide riconducibile al nostro schema genetico.
E’ stato purtroppo impossibile, a causa di problemi tecnici di origine sconosciuta, accertare con precisione lo stadio evolutivo delle forme di vita in questione; fortunatamente, grazie ad un rilevamento di inquinamento nei primi strati atmosferici, sono in grado di affermare che il livello tecno-culturale della società Cidriana può essere paragonato al nostro periodo Wasis, di poco antecedente al periodo preso come riferimento al punto 8 del progetto Meyem. Continua a leggere »
Di Alex Meis Pubblicato il 17 Giugno 2008 in Raramente in Rima
Ultima domenica di ottobre. Nove e mezza della sera.
(in lui) L’ euforia emotiva cominciava a confondersi con pensieri (più o meno) razionali.
La leggerezza spirituale, che si era propagata (in lui) per tutta la giornata, stava cedendo ai colpi della mente, lanciata a briglie sciolte verso contorte elucubrazioni.
Può capitare, più di una volta, che le cose buone portino in dono qualcosa di male… poi, se il male è una dote personale… può succedere che ci si perda nel classico bicchiere d’ acqua che, fra l’altro, raramente (lui) vedeva mezzo pieno.
…ma non perdiamo il filo…
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Di Alex Meis Pubblicato il 16 Giugno 2008 in Raramente in Rima
Ingranando la retromarcia per uscire dal parcheggio un pensiero gli passa per la testa e un emozione gli lacera il cuore.
Assurdo…L’amore ha mille forme… e questo lo sanno tutti.
Ma non tutte e mille sono gradevoli… e questo lo scoprono in tanti.
E la forma che Angela ha dato al suo amore è una delle più orribili… e questo lo sa solo Luca.
Si, Luca. E’ di lui che stiamo parlando.
Lo stesso Luca che si è già lasciato alle spalle il parco di san Policarpo e che si sta avvicinando alla Tuscolana mentre il semaforo diventa rosso.
A quello stesso semaforo qualcuno gli ha spezzato definitivamente il cuore… dopo infiniti tentativi, qualcuno, ha raggiunto il suo scopo… questo qualcuno, ovviamente, è Angela.
Ma questa non è la storia di Angela, non è la storia dei suoi perché né quella dei suoi però; questa è solo la storia di Luca e di un altro milione di persone che perdono tutto ciò che conta, compresa la fiducia nel domani.
Ma domani è domani… mentre l’oggi è adesso.
E adesso parliamo di Luca.
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Di Alex Meis Pubblicato il 16 Giugno 2008 in Raramente in Rima
Quando mise la testa fuori dal guscio non riusciva proprio a crederci! Tutte quelle persone, tutte quelle mani…e occhi…
tutto da scoprire.
Quando mise la testa fuori dal guscio non sapeva ancora camminare e il primo con cui parlò gli insegnò a ballare.
Passi di danza leggeri, in punta d’amore (è così che iniziò il viaggio)… IN PUNTA D’AMORE.
Ragionando col senno del poi si potrebbe dire che fallì ancor prima di sbagliare, ma chi siamo noi per giudicare? Bisognerebbe indossare le emozioni degli altri, farsi un giro nella loro pelle, vedere i nei dell’anima e i riflessi degli occhi. Allora sì! Allora ci si potrebbe sbilanciare in un giudizio… ma… ora… io non so se gli sia servito ballare, io so solo che è la prima cosa che sentì di fare.
In fin dei conti era la prima volta che metteva la testa fuori dal guscio.
E non sapeva nulla di niente.
E aveva voglia di imparare per imparare.
E fu proprio così che senza smettere di ballare, di fronte ad una scatola blu a forma di cuore, decise che era giunto il momento d’Amare.
“PERCHE’ LA VITA E’ BELLA SOLO QUANDO LA VIVI PROFONDAMENTE.”
Questo mi disse.
Poi, aprì la scatola blu a forma di cuore e vi entrò.
Senza salutare.
Senza nemmeno uno sguardo o un qualcosa da dire per farsi ricordare.