Di Alex Meis Pubblicato il 3 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Vorrei avere meno esperienza
e meno coscienza
…solo così (forse)
mi potrei lasciar andare
…senza stare a pensare
ai rischi in cui
potrei inciampare
Mi hai chiesto
se sono innamorato
(me lo sono chiesto anch’io)
Ti ho risposto
con parole prive di significato
(e la verità è che solo su questa carta
posso dirti Amore mio)
…e mi ritrovo a voler avere
meno esperienza
e meno coscienza
…perché solo così
potrei non vedere la consistenza
e l’essenza
di quello che abbiamo costruito
e quanto sarebbe alto il prezzo
per soddisfare questo mio sentimento
(prima intuito)
(e adesso)
(vivo)
(potente)
(prepotente)
…per quanto tempo ancora
sarò capace di controllare
il cuore
con la mente?
Di Alex Meis Pubblicato il 24 Ottobre 2008 in Frequentemente in Rima
L’ideale ideale…
L’irraggiungibile razionale…
Una chimera
scritta col fuoco
sotto la pelle
La vita vissuta…
La vita mai doma…
Il presente possente
di un mezzo demente
che conta le stelle
Sono pronto.
(sono pronto?)
Il passato uggioso…
Il passato spassoso…
Il segno profondo
di tutto il tempo
trascorso nel mondo
L’esperienze vissute…
Le persone perdute…
…ma in assenza di stento
percepisco l’essenza
di ogni momento
Di Alex Meis Pubblicato il 17 Giugno 2008 in Raramente in Rima
Ultima domenica di ottobre. Nove e mezza della sera.
(in lui) L’ euforia emotiva cominciava a confondersi con pensieri (più o meno) razionali.
La leggerezza spirituale, che si era propagata (in lui) per tutta la giornata, stava cedendo ai colpi della mente, lanciata a briglie sciolte verso contorte elucubrazioni.
Può capitare, più di una volta, che le cose buone portino in dono qualcosa di male… poi, se il male è una dote personale… può succedere che ci si perda nel classico bicchiere d’ acqua che, fra l’altro, raramente (lui) vedeva mezzo pieno.
…ma non perdiamo il filo…
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Di Alex Meis Pubblicato il 16 Giugno 2008 in Frequentemente in Rima
Vedo tutto
nero
La felicità adesso
è per me
un mistero
Stanco e confuso
ammetto di essere
un uomo incompiuto
e in discussione metto
la mia recente esistenza,
le scelte,
i gesti,
il fulcro,
l’essenza
Nuoto nel guano, perdo fiducia
e allungo una mano
per toccare il domani
Ma il domani assomiglia
all’oggi che è identico a ieri
(mi sorprendo ad odiare
tutti i pensieri)
Avrei molto da fare
ma c’è poco da dire
Non so cosa voglio,
ho perso anche l’orgoglio
Non mi rimane che scrivere
perché questo so fare
(adesso che ho capito
che non so neanche più amare)