Di Alex Meis Pubblicato il 3 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Io non so quando questo sentimento mi abbandonerà
Quello che so è che non devo smettere di vedere
ciò che c’è di buono intorno a me
(la vera luce nell’apparente oscurità)
Ma c’è un problema:
il dolore m’abbrutisce
e porta a galla i malumori, i difetti
Il dolore m’appanna la vista
e mentre occupa il cuore
dà il pizzo alla rabbia
che intanto ottenebra la mente
…ma per questo ho un rimedio:
vivere la mia vita
in verticale prospettiva
perché l’esperienza m’ha insegnato
che c’è sempre un senso
anche quando non c’è un apparente significato
L’unica cosa che conta
non è lo stare bene o la stare male
L’unica cosa che conta è il provare ad afferrare
il desiderio realizzato
(e per scoprirmi felice e appagato)
(sarò sempre disposto a correre il rischio)
(di ritrovarmi)
(con l’animo strappato)
Di Alex Meis Pubblicato il 2 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Sentivo l’amore che spingeva
dal fondo del cuore
Sentivo l’amore che spingeva
dal fondo del cuore
Ho fatto finta di niente
in mezzo alla gente
Ma ancora sentivo l’amore
che spingeva dal cuore
Ormai cosciente ho provato a negare
l’evidenza latente
Ma ancora sentivo l’amore
che spingeva dal cuore
Non sapendo che fare
mi son lasciato andare
E ancora più forte l’amore
spingeva nel cuore
E ancora più forte l’amore
spingeva nel cuore
Sincero e ubriaco
a lei l’ho confidato
(e ora)
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni,
amputare la mente
semplicemente
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni
e del rischio di vedere tutto distrutto
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni,
non sentire dolore,
non vedere colore,
non provare più amore
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
e vedere il mio sterno distrutto
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio lacerare il cuore
aprirlo e spaccarlo
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio aprire il mio cuore
e voglio entrarci dentro
come fosse latrina
Di Alex Meis Pubblicato il 13 Novembre 2008 in Frequentemente in Rima
Un’ altra lettera è stata recapitata
Il postino ha fatto il suo dovere
( e ora può tornare a casa
con la coscienza pulita )
Cura te stesso
meglio che puoi
chè arriverà la salita
e saranno cazzi tuoi
Ama te stesso
meglio che puoi
chè arriverà il dolore
e saranno cazzi tuoi
… se poi pensi che, quello che ho scritto,
non ha senso… potresti avere
anche ragione
( ma il cap l’ ho messo
e anche questo messaggio
arriverà a destinazione )
Di Alex Meis Pubblicato il 7 Novembre 2008 in Frequentemente in Rima
E io so che il silenzio
passeggia di notte
sfiorando muri di mattoni
rossi come il dolore
rossi come il pericolo
rossi come l’amore
grossi e sicuri
alti e fieri
Io lo so che il silenzio
qualche volta
lo puoi incontrare anche di giorno
sotto un albero
e ogni foglia ha una forma
e ogni forma è una storia
ma ogni storia ha una fine
Non si deve guardare indietro
Non si deve guardare indietro
Non si deve guardare indietro
Non si deve guardare indietro
mai
Di Alex Meis Pubblicato il 31 Ottobre 2008 in Raramente in Rima
10 OTTOBRE
Ti è mai capitato di fare qualcosa che non ha nessun senso e nessun ritorno pratico ma che senti, da qualche parte nel profondo, che è una cosa da fare assolutamente?
…A me è capitato proprio stasera……… vedi, come dire?…… non mi sono mai ritenuto una persona molto concreta o razionale… ma era da anni che non mi ritrovavo ad attraversare Roma, sotto la pioggia, per andare a fumare una sigaretta sotto casa delle persona che amo… solo per sentirmi vicino a lei.
…Lo so, lo so: adesso starai pensando che non c’è niente di strano o quantomeno nulla di cui mi debba preoccupare anzi, magari, stai pensando che è una cosa molto romantica, tenera e qua e là poetica…… ammetto in tutta sincerità che questa tua osservazione è in parte anche giusta.
Ma altrettanto sinceramente penso che la realtà, spesso, ha una qualche tinta cruda che macchia la bellezza e l’armonia dei momenti romantici, teneri e qua e là poetici.
La mia personale tinta cruda, che mi sta fottendo mente e cuore, è il dover rinunciare ad avere quello che desideravo……………………
…Oggi è il 10 ottobre, tutto è cominciato un paio di mesi fa, pochi giorni prima di ferragosto…
(e facciamo tre passi indietro con tanti auguri)
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