Di Alex Meis Pubblicato il 31 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Inizio a ponderare seriamente
di tornare a chiudermi in me
Negli ultimi quattro mesi
mi sono concesso
di vivere nel mondo
accanto e in mezzo alla gente,
in cerca di persone
Quello che ho visto
non mi è piaciuto
e finché ho potuto
ho taciuto
ma a questo ultimo dell’anno
ci arrivo col cuore e la mente
in affanno,
col sapore amaro del dover rinunciare
alla compagnia di anime a me care
per l’esigenze di chi
ha sempre qualcosa da nascondere,
da sottendere, perennemente occupato
nell’arte del fraintendere
Un vago senso di disgusto
pervade le papille gustative
del mio io più profondo
In un gioco angusto
mi ritrovo amico nelle iniziative
e per il resto l’amicizia gira in tondo
Sicuramente anch’io a modo mio
sono criticabile, contestabile
(‘fanculabile)
Ma almeno io sono sempre io
a prescindere dalle convenienze,
dalle mie esigenze
Almeno io sono sempre io
e nel bene come nel male
faccio sempre capire
con chi si ha a che fare
e se questo piace o non piace
è una questione su cui
non mi voglio proprio soffermare
Forse è giunto il momento
di socchiudere le porte,
di vivere di spiragli,
di evitare gli abbagli,
di scoprirsi quel tanto e nulla più…
…in fin dei conti, se lo scenario è questo,
intravedere
è sempre meglio che vedere…
Di Alex Meis Pubblicato il 6 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Domani ti vedrò
(io e te soli)
Domani ti vedrò
e intanto ascolto
Battiato
e la sua stagione dell’amore
perché parla di te
(o meglio)
parla di come sei arrivata nella mia vita
e di come tu sia il mio orizzonte
inaspettato
(…sono proprio innamorato)
E continuo a fumare
senza smettere d’ascoltare
Battiato
e la sua e ti vengo a cercare
perché parla di me
(o meglio)
parla di me in relazione a te
e di quello che voglio
con le mani fare,
con il cuore provare,
nella vita diventare
Di Alex Meis Pubblicato il 3 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Io non so quando questo sentimento mi abbandonerà
Quello che so è che non devo smettere di vedere
ciò che c’è di buono intorno a me
(la vera luce nell’apparente oscurità)
Ma c’è un problema:
il dolore m’abbrutisce
e porta a galla i malumori, i difetti
Il dolore m’appanna la vista
e mentre occupa il cuore
dà il pizzo alla rabbia
che intanto ottenebra la mente
…ma per questo ho un rimedio:
vivere la mia vita
in verticale prospettiva
perché l’esperienza m’ha insegnato
che c’è sempre un senso
anche quando non c’è un apparente significato
L’unica cosa che conta
non è lo stare bene o la stare male
L’unica cosa che conta è il provare ad afferrare
il desiderio realizzato
(e per scoprirmi felice e appagato)
(sarò sempre disposto a correre il rischio)
(di ritrovarmi)
(con l’animo strappato)
Di Alex Meis Pubblicato il 3 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Vorrei avere meno esperienza
e meno coscienza
…solo così (forse)
mi potrei lasciar andare
…senza stare a pensare
ai rischi in cui
potrei inciampare
Mi hai chiesto
se sono innamorato
(me lo sono chiesto anch’io)
Ti ho risposto
con parole prive di significato
(e la verità è che solo su questa carta
posso dirti Amore mio)
…e mi ritrovo a voler avere
meno esperienza
e meno coscienza
…perché solo così
potrei non vedere la consistenza
e l’essenza
di quello che abbiamo costruito
e quanto sarebbe alto il prezzo
per soddisfare questo mio sentimento
(prima intuito)
(e adesso)
(vivo)
(potente)
(prepotente)
…per quanto tempo ancora
sarò capace di controllare
il cuore
con la mente?
Di Alex Meis Pubblicato il 2 Dicembre 2008 in Frequentemente in Rima
Sentivo l’amore che spingeva
dal fondo del cuore
Sentivo l’amore che spingeva
dal fondo del cuore
Ho fatto finta di niente
in mezzo alla gente
Ma ancora sentivo l’amore
che spingeva dal cuore
Ormai cosciente ho provato a negare
l’evidenza latente
Ma ancora sentivo l’amore
che spingeva dal cuore
Non sapendo che fare
mi son lasciato andare
E ancora più forte l’amore
spingeva nel cuore
E ancora più forte l’amore
spingeva nel cuore
Sincero e ubriaco
a lei l’ho confidato
(e ora)
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni,
amputare la mente
semplicemente
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni
e del rischio di vedere tutto distrutto
Voglio svegliarmi e scordarmi
di questi due giorni,
non sentire dolore,
non vedere colore,
non provare più amore
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
e vedere il mio sterno distrutto
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio lacerare il cuore
aprirlo e spaccarlo
Voglio svegliarmi con le mani
sporche di sangue
Voglio aprire il mio cuore
e voglio entrarci dentro
come fosse latrina