Ho praticamente sperperato
la mia vita
a dirmi con malinconia:
<<…non sono più quello che ero…>>
<<…non sono più lì…>>
<<…non provo più l’emozioni di una volta…>>
…
…
…
Poi è bastato
collimare
lo sguardo della mente
con quello dell’anima
per cominciare a dirmi:
<<Non sarò più quello che sono ora>>
<<Non starò qui in eterno>>
<<Non proverò più l’emozioni che provo ora>>
…
…
…
Ci vuole prospettiva verticale
per essere coscienti
della propria condizione
esistenziale
Quarta Puntata di ZooMentisRadio
Di Alex Meis Pubblicato il 1 Novembre 2008 in Casuali ed Eventuali 0 Commenti »E’ on line la quarta puntata di ZooMentisRadio.
Ancora mezz’ora da passare insieme, una trentina di minuti per far conoscere (a chi ancora non lo conosce) un Signor Libro: “il Tallone di Ferro” di Jack London, una storia fantapolitica che, pur essendo stata scritta quasi un secolo fa, è di una attualità sconcertante.
10 OTTOBRE
Ti è mai capitato di fare qualcosa che non ha nessun senso e nessun ritorno pratico ma che senti, da qualche parte nel profondo, che è una cosa da fare assolutamente?
…A me è capitato proprio stasera……… vedi, come dire?…… non mi sono mai ritenuto una persona molto concreta o razionale… ma era da anni che non mi ritrovavo ad attraversare Roma, sotto la pioggia, per andare a fumare una sigaretta sotto casa delle persona che amo… solo per sentirmi vicino a lei.
…Lo so, lo so: adesso starai pensando che non c’è niente di strano o quantomeno nulla di cui mi debba preoccupare anzi, magari, stai pensando che è una cosa molto romantica, tenera e qua e là poetica…… ammetto in tutta sincerità che questa tua osservazione è in parte anche giusta.
Ma altrettanto sinceramente penso che la realtà, spesso, ha una qualche tinta cruda che macchia la bellezza e l’armonia dei momenti romantici, teneri e qua e là poetici.
La mia personale tinta cruda, che mi sta fottendo mente e cuore, è il dover rinunciare ad avere quello che desideravo……………………
…Oggi è il 10 ottobre, tutto è cominciato un paio di mesi fa, pochi giorni prima di ferragosto…
(e facciamo tre passi indietro con tanti auguri)
Volevo solo sentirmi meglio
( meglio di come stavo )
Solo per una notte
Tu sai dirmi
come stai?
Voglio solo sentirmi meglio
( meglio di come sto )
Solo per questa notte
Penso di poter dire di essere
felice
Vorrò solo sentirmi meglio
( meglio di come starò )
Solo per una notte
Credo proprio di essere un edonista
incapace
… di sera
in un porto…
ti può capitare
di fermarti a guardare…
e capire
che qualcosa si è rotto…
… o forse si è perso
………
………
ma il timone non serve…
e le vele le ho…
( il mio vento sei tu )




















